La valigia che profuma di resina

La valigia che profuma di resina

Una storia vera

€ 15,00

Una valigia di legno, dimenticata in una cantina e poi riportata alla luce, diventa la chiave per attraversare un secolo di storia. "La valigia che profuma di resina" racconta la vita di Umberto, uomo semplice e straordinario insieme, costretto più volte a partire: per la guerra, per il lavoro, per sopravvivere. Dalle colline di Trento alle trincee dell’Altopiano di Asiago, fino ai campi di prigionia del Nord Europa, si snoda  una vicenda autentica che intreccia memoria familiare e grande Storia. Con una scrittura intensa e poetica,  Alessandro Franceschini ricostruisce silenzi, sacrifici e scelte difficili, restituendo dignità a una generazione temprata dal dolore ma capace di coerenza e coraggio. È un libro che parla di radici, identità e resilienza, e che ci ricorda quanto il profumo della propria terra possa guidarci anche nei momenti più bui. Un romanzo vero che emoziona e invita a non dimenticare.

Pubblicazione
03/2026
Pagine
173
Formato
cm 14,8 x 21
ISBN
9788855125888
Categoria

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2 recensioni per La valigia che profuma di resina

Alessandra Z. - 12 Apr. 2026
Il bilancio di una vita, quella di Umberto Franceschini, che oggi fatichiamo persino a immaginare, raccontato con onestà e senza sconti. Il nipote Alessandro, dopo averne seguito le orme in Europa, narra la vita di un uomo che ha attraversato la complessa prima metà del Novecento con coraggio, pragmatismo, rettitudine e onestà. La struttura narrativa è incalzante, capace di condurre il lettore, capitolo dopo capitolo, a un progressivo legame affettivo non solo con la storia, ma anche con i luoghi che la ospitano. Tra luci e ombre, tra dolore e difficoltà ma soprattutto attraverso la bellezza, il romanzo restituisce alla vita di Umberto un tratto umano autentico. Alessandro è riuscito a fissare indelebilmente i ricordi dell'esistenza di un uomo coraggioso, ma con lui anche quelli di una generazione resiliente, silenziosa, prostrata al sacrificio, carica di valori e memoria. Umberto non è più soltanto il nonno di Alessandro: è diventato il nonno di tutti noi.
Cinzia di Geronimo - 02 Apr. 2026

Io e l’autore siamo amici epistolari. Alessandro è sempre compito quando scrive. I suoi messaggi, post ed articoli sono semplici, concisi ed interessanti. Questo libro è uguale: rispecchia il suo stile. Alessandro è una persona riservata: parla della sua famiglia solo su mia richiesta. Il tema di questo libro è stato una bella sorpresa perché tratta dei sui avi e di suo nonno in particolare. Il libro è elegante e ben curato. Alessandro è un perfezionista. È un grande lavoro di ricerca d’archivio e di interviste che mi ricordano il libro “La storia” di Elsa Morante. Interessanti sono le espressioni in dialetto trentino anche perché ho sempre sentito Alessandro parlare in italiano. Paesaggi ed architetture sono descritti in modo professionale e come solo lui sa fare. Questo romanzo storico mi è piaciuto e che sia il primo di tanti altri. Auguri!