Una storia vera
Una valigia di legno, dimenticata in una cantina e poi riportata alla luce, diventa la chiave per attraversare un secolo di storia. "La valigia che profuma di resina" racconta la vita di Umberto, uomo semplice e straordinario insieme, costretto più volte a partire: per la guerra, per il lavoro, per sopravvivere. Dalle colline di Trento alle trincee dell’Altopiano di Asiago, fino ai campi di prigionia del Nord Europa, si snoda una vicenda autentica che intreccia memoria familiare e grande Storia. Con una scrittura intensa e poetica, Alessandro Franceschini ricostruisce silenzi, sacrifici e scelte difficili, restituendo dignità a una generazione temprata dal dolore ma capace di coerenza e coraggio. È un libro che parla di radici, identità e resilienza, e che ci ricorda quanto il profumo della propria terra possa guidarci anche nei momenti più bui. Un romanzo vero che emoziona e invita a non dimenticare.