9788855120951.jpg


gennaio 2020
Pagine 67
Formato cm 13,5 x 21
ISBN: 9788855120951
Categoria: Poesia
Collana: Sonar

Tra ciliegi e robot



Tra ciliegi e robot è un frastuono di immagini che interrogano il vissuto. Articolata in tre momenti, corrispondenti a tre sezioni di poesie, la raccolta si fa narrazione di un’evoluzione esistenziale e artistica. Tre gesti irriducibili e primordiali – rispettivamente Battito, Fuga, Respiro – fanno da sfondo a una poesia sincopata, fotografica e al contempo conoscitiva. È all’interno delle odissee, delle metamorfosi e degli scenari moderni descritti che prende fiocamente luce una possibilità di resistenza al quotidiano oltraggio del reale.


10,00

 
 
Rassegna stampa 1

Su Poesia del nostro tempo l'intervista ai curatori della collana "sonar"

La poesia deve disturbare, intervista con Paolo Agrati e Adriano Cataldo su la Poesia del nostro tempo. Può raccontarci brevemente la storia della collana Sonar delle Edizioni del Faro? Quali sono, a Suo giudizio, le peculiarità che la contraddistinguon...


Eventi passati 1

Su Poesia del nostro tempo l'intervista ai curatori della collana "sonar"

La poesia deve disturbare, intervista con Paolo Agrati e Adriano Cataldo su la Poesia del nostro tempo. Può raccontarci brevemente la storia della collana Sonar delle Edizioni del Faro? Qual...

Data evento: 21/09/2021 - Ore: 00:00


Recensioni

da il 06/03/2021
Non servirebbero, forse, troppe recensioni e troppe prefazioni a questo libro: nessuna di esse, infatti e per fortuna, avrebbe il potere di sollevare il lettore dallo straniamento e dall'onda d'urto di significati e significanti così "scabrosamente" e "indecentmente" gettati in scena. E' vero, il libro prima si dibatte, poi fugge e, solo alla fine, effettivamente prende fiato e respira, con più agio e più linearità. Ma provate ad ascoltare quella quiete inattesa (il "tu, tu non voltarti" di Plenitudine), quello schiudersi di dolcezza metrica ("occhi bendati nel mirino di due"), quel solenne fissarsi d'immagini ("si rovesciano le chiese e le cose") di versi e passi che, proprio nell'indominta prima parte, fanno la differenza, sgombrando per un attimo il campo e illuminando, poi, tutto l'iter del libro. E' nell'ombra caotica fra ciliegi e robot che si intuisce, infatti, il prolungarsi del sonno di Dio, è nelle pause immobili che, da subito, possiamo ascoltare il silenzio delle sue cattedrali.

Resta aggiornato

Vuoi rimanere informato su tutte le novità di Edizioni del faro?

Seguici
Ultimi premi letterari

Vuoi vedere quali libri hanno vinto?

Vai ai premi