In tutti i testi raccolti in "Papaveri di Ferro" è presente un carattere assolutamente politico, che l’autrice difende strenuamente, credendo nel valore civile del mezzo poetico, non solo manifestando il proprio dissenso, ma anche facendosi portavoce del grido del popolo palestinese. C’è però un senso di assoluta appartenenza alla musicalità e alla performance, che la differenziano totalmente dall’assoluta mancanza di gusto di molta poesia che si autoassolve definendosi “impegnata”.
Come Anne Sexton, che era riuscita a trasformare i suoi versi in un grande teatro psichedelico, così Cetty Di Forti supera i riferimenti dei paesaggi interiori di Sylvia Plath per giungere, nella seconda parte, allo sberleffo della società benpensante per vincere la rassegnazione. Ed è questo il suo più grande pregio: essere perfettamente conscia che sul palco puoi essere completamente te stessa, anche a rischio di risultare, per alcuni, indigesta.
Presentazione in dialogo con Davide Galipò
Reading dell’autrice
Musica di Emillpetro
Giovedì 21 maggio 2026
Ore 18:00
Ingresso gratuito
Lo Straniero – Libri da Altrove
Via Vanchiglia, 36/d 10124 – Torino
Vi aspettiamo!
Quando
21 Mag. 2026
- ore 18:00
-
19:30