Cinque voci del Novecento tra lingua, dialetto e memoria
Questo libro permette di scoprire il fascino nascosto della Valle del Tesino attraverso le voci più intime e potenti dei suoi abitanti. È un viaggio emozionante nel cuore pulsante del Novecento, un’antologia unica che riporta alla luce l’anima di un territorio fiero e incontaminato incastonato nel Lagorai. Attraverso i versi di cinque poeti straordinari – dai racconti di transumanza e guerra di Tullia Rio Avanzo, all’ironia dialettale di Gilberto Buffa, fino alle tormentate riflessioni di Maria Brunello, ai ricordi di prigionia di Mario Avanzo e alla forte sensibilità per la cronaca di Mariateresa Biasion Martinelli – questo libro offre uno spaccato autentico di vita montana, tradizioni perdute e speranze inestinguibili. Non è solo una raccolta di liriche in lingua e dialetto, ma un inno alla resilienza e all’identità di un popolo che ha saputo fare della fatica, dei commerci girovaghi e dell’emigrazione pura arte letteraria. Parole scolpite nella roccia e nel cuore immergono in una lettura che profuma di boschi, neve e antiche leggende. Un viaggio letterario e umano che restituisce al Tesino il suo posto come autentica terra di poeti.