Dopo anni di ricerca artistica e di esplorazioni su forme e colori, Sandra Vandelli ha deciso di “dare voce” a ciò che percepiva e non poteva essere catturato su tela. Pubblica quindi i primi due libri, Poesie ritrovate e Tu guardi le lune. Nel 2026 prende vita “Fiume di stelle”, che si differenzia dai primi scritti in quanto sceglie una strada diversa, tralasciando alcune suggestioni prettamente umane per addentrarsi nei misteri di ciò che è inafferrabile e nascosto. Il linguaggio usato resta volutamente criptico, con la speranza che venga captato ciò che di esso trascende.