Nell'anteprima del Valle dei Laghi Book Festival, atteso ritorno in Trentino di Matilde Meazzi con il suo "La peonia di Anselm" ambientato sul Lago di Toblino.
L'autrice in dialogo con Lia Nesler ci porterà in un tempo passato che dialoga con il presente.
«Quando accettai di laurearmi con una tesi su Anselm Feuerbach non avrei certo immaginato quanto questo avrebbe condizionato la mia vita». Inizia così il viaggio di un giovane studente universitario che, tra le aule di Bologna e le sponde del Lago di Toblino, cerca di decifrare l’anima tormentata di uno dei più grandi pittori tedeschi dell’Ottocento. Insieme a un gruppo di amici, il protagonista parte per il Trentino, immergendosi in un paesaggio che sembra aver fermato il tempo. Il romanzo intreccia con delicatezza due epoche: il presente, fatto di esami, amori incerti e sogni di successo, e l’estate del 1855, quando Feuerbach e lo scrittore Josef von Scheffel trovarono rifugio a Castel Toblino. Il protagonista scopre che la tensione verso la bellezza eterna e la nostalgia per un ideale irraggiungibile non appartengono solo ai maestri del passato, ma sono lo specchio delle proprie inquietudini. La peonia
di Anselm è un omaggio all’arte e alla forza della natura, un racconto evocativo che invita il lettore a perdersi tra le nebbie del lago per ritrovare il proprio posto nel mondo. Una narrazione che cattura il cuore di chiunque abbia mai cercato una risposta tra le pieghe della storia e i colori di un tramonto.
Vi aspettiamo!