Racconti di vita, resilienza e rinascita
Non è un manuale sulla cura. È un libro su ciò che la cura lascia. Attraverso le mani, il silenzio, il tempo e la presenza, l’infermiera Tiziana Sanzo racconta la parte invisibile dell’assistenza: quella che non entra nei protocolli ma resta nel corpo e nella memoria. Dalla relazione quotidiana alla prova estrema della pandemia, fino alla scelta di restare umani senza perdersi, queste pagine attraversano il confine tra il fare e lo stare, tra la competenza e l’empatia, tra la fedeltà agli altri e quella a sé stessi. Non parla solo a chi cura. Parla a chiunque abbia conosciuto la fragilità, la malattia, o il bisogno di qualcuno che resti. Perché alla fine non ricordiamo le terapie. Ricordiamo come ci siamo sentiti mentre qualcuno era lì.