Oggi Padova affronta una sfida cruciale: la carenza di alloggi per migliaia di studenti, schiacciati tra scarsa offerta pubblica e speculazione privata. Da questa emergenza nasce la ricerca del corso di Composizione Architettonica e Urbana (2025/2026), che propone una visione alternativa della residenza universitaria per quattro aree strategiche della città. Questi progetti non sono semplici dormitori, ma veri “motori di rigenerazione”: l’architettura abbandona la neutralità per progettare spazi che favoriscano attivamente le relazioni umane e il benessere psicofisico. Lo studentato supera così il concetto di “posto letto” per diventare un laboratorio di coesione sociale capace di riqualificare interi quartieri. Il volume raccoglie gli esiti progettuali elaborati dal Laboratorio del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell’Università di Padova. Le proposte delineano strategie volte a ricomporre la morfologia storica della città attraverso una reinterpretazione consapevole dei suoi principi formali. Rifuggendo da facili nostalgie o approcci meramente mimetici, la ricerca mira a valorizzare quelle permanenze che innervano la storia urbana, trasformando l’abitare condiviso in un modello di inclusione e coerenza architettonica per il futuro.