In "Malacia di mare", Davide Coraci ci invita in un viaggio intimo tra le immobilità della vita, quelle bonacce dell’anima in cui il mare trattiene le barche e l’uomo affronta sé stesso. Attraverso versi densi, la raccolta esplora la ricerca di una “tregua” tra le tempeste dell’esistenza, intrecciando paesaggi viscerali, l’amore e il tormento di un pensiero ineluttabile. Da Genova a Lucca, tra echi dialettali e invocazioni alla natura, l’autore intesse un dialogo universale. Un’opera per chi attende di riascoltare “il suono del mondo”.