Storia di strada e di speranza
“Mi chiamo Alessandro e questa è la mia storia. Non è una linea dritta, ma un viaggio tra le macerie di un’infanzia rubata e la ricerca di una luce”. Nato in Ucraina nel 2001, la vita di Alessandro va in pezzi molto presto. Dopo la tragica morte della sorellina, la sua casa diventa un luogo di ombre, segnato dall’alcol e dalla violenza. A soli sei anni si ritrova a vivere per strada: un “bambino barbone” che impara a sopravvivere tra fame, gelo e una solitudine troppo grande per la sua età. A undici anni arriva la svolta: l’adozione e l’inizio di una nuova vita in Italia. Ma i demoni del passato non svaniscono con un cambio di confine. Tra le difficoltà di integrazione, le ribellioni dell’adolescenza e le cadute nell’abisso dell’alcol, Alessandro deve affrontare la sfida più difficile: perdonare il proprio destino e ricostruire un’identità spezzata. Ero un bambino barbone è un racconto crudo e potente sulla resilienza umana. È la voce di chi ha toccato il fondo ed è riuscito a risalire, trasformando le cicatrici in forza e le ferite in speranza.
Una testimonianza autentica dedicata a chiunque stia lottando per trovare la propria strada.