Un ologramma tra virtuale e reale
In “Bullocchio qua e là” continuano le vicende di un ologramma, sempre meno virtuale, che vivrà altre esperienze reali, per lui progressivamente sempre meno insolite. Grazie a Marta ed Eli, due sorelle incontrate la prima volta nel reale, Bullocchio sta diventando con il tempo più vero: da ologramma qual era, ora è un preadolescente un po’ inadeguato, che a volte fugge ancora nel suo mondo: non è troppo differente dai suoi coetanei. Nel testo si raccontano, in forma semplice e ironica, le vicende di una famiglia costituita da due sorelle, Marta ed Elisa, con Bullocchio, un ex ologramma sfuggito al controllo dei “fili” del software e sbucato dal computer da gaming di Marta. Attraverso gli incoraggiamenti delle due sorelle e di vari personaggi incontrati nel quotidiano, Bullocchio apprende a provare emozioni, ad affrontare le difficoltà, per diventare un ragazzino vero che, in alcuni momenti particolarmente toccanti o problematici, si rifugia ancora nel virtuale, dove incontrerà 1389, un altro originale ologramma, per lui amico prezioso.