Rita Di Costanzo è nata nel febbraio del ’72 a Santa Maria Capua Vetere (CE), antica città campana rinomata per il suo Anfiteatro; secondo per dimensioni solo al Colosseo.
Avvocato, sposata e madre di due figli, amante della natura e degli animali. Nutre una profonda passione per la lettura e per la scrittura, alle quali si è dedicata fin dall’adolescenza dando voce alle sue emozioni finora solo in forma diarista e intimista. Amministra con dedizione la pagina Facebook “meravigliosamente donna” (facebook.com/iosonomeravigliosamentedonna) che conta migliaia di follower. “Il filo di perle” è il suo primo romanzo.
Rassegna stampa
Non è una giornata storta, non è un calo di umore. Non è tristezza. È depressione.
Colpisce a qualsiasi età e cresce come edera sul muro delle fragilità.
È un mostro dalle larghe fauci che ti mastica, ti ingoia e ti risputa in piccoli pezzi.
Occorre tanta forza per ricomporre quei piccoli frammenti e ricostruire l’edificio di te stesso.
È il male oscuro che, se non intercettato in tempo, ti annienta e ti restituisce all’infinito.
L'autrice, partendo dal suo romanzo, ne ha parlato con lo psicoterapeuta Gino Aldi, LUNEDÌ 6 novembre alle 19,00 presso l’Aula Magna della Scuola "II Bosco Incantato" in CASERTA alla Via Melvin Jones. Con il sostegno della EDA Associazione italiana sulla depressione e della Cooperita Zetesis.