Maria Antonietta Mini

Maria Antonietta Mini

Nata a Urbino nel 1949 dove si è laureata in Lettere alla Facoltà di Lettere e Filosofia, Maria Antonietta Mini ha trascorso quasi tutta la sua vita tra i banchi di scuola, prima come alunna poi come docente di Lettere alla Scuola Secondaria. A causa del suo lavoro è stata costretta a trascorrere molti anni lontana dalla sua città, spostandosi tra il Veneto e la Toscana. La nostalgia della sua terra e della sua famiglia era molto forte, anche se compensata dall’amore per l’insegnamento. Questo suo “peregrinare” l’ha portata inevitabilmente alla solitudine, soprattutto interiore, che riempiva dedicandosi a ciò che amava da sempre: scrivere. Il ritorno a Urbino le ha procurato un certo disagio, visto che non ha più ritrovato quello che anni prima aveva lasciato. Quasi tutti gli amici e le amiche si erano spostati per lavoro e i pochi rimasti erano “diversi”, come in fondo lo era diventata anche lei. Ha faticato molto a riadattarsi a vivere in casa: i suoi genitori anziani, sua madre malata e la pensione la hanno di nuovo “costretta” alla solitudine. Poi la malattia e tutto è cambiato: le priorità, gli interessi, il concetto della vita stessa. Due anni fa ha pubblicato il suo primo libro, Gli Esseri di Luce, una raccolta di messaggi canalizzati nel corso degli anni. Proprio la stesura di questo libro le ha permesso di conoscere se stessa, la sua anima, il suo rapporto con il Divino, aiutandola a lottare per rinascere a nuova vita.