Getsemani

Getsemani

“…È forse questo il nostro Getsemani. In quel luogo, dicono, il Figlio sudò sangue. Vide, forse, in un lampo, l’onnipresenza del tutto di tutti, il sudore lo sperma gli ombelichi e la merda. Ne fu sconvolto…”.

“…Allora il deserto non ti sembra più diviso dalla strada ma lo sai dentro di te e speri nell’oasi se non preghi per il ritorno. Di lì… sei a Palmira, colore dell’oro, colore del deserto…”.

“…Era stata staffetta a Milano nel periodo del CLN… Mi disse della bicicletta e del cestino davanti al manubrio con sopra la spesa e sotto i messaggi, talvolta le armi. Camminare allora giù dai pedali con dentro la paura e l’orgoglio. Allora si sapeva vivere come all’ultimo e si era pronti…”.

“…con il cambio di gestione, papà passò al Cova, dove incontravi Enrico Cuccia e lui e papà si scambiavano un silenzioso rito di saluto che non esiste più. Sollevavano il cappello con un leggero cenno, senza interrompere le proprie cose, senza disturbarsi e procedendo innanzi a loro…”.

2013, pagg. 167, cm 14,8 x 21
ISBN: 9788865371602
Categoria: Romanzi e racconti
Tag: racconti, Milano
€13,50