Amedeo, il disegnatore cieco

Amedeo, il disegnatore cieco

Diciassette pezzi letterari, il cui genere, assai difficile a definirsi, rientra comunque in quello della narrativa che a volte sconfina nella poesia, si sforzano di condurre il lettore lungo l’affascinante alveo riflessivo del proprio fiume di sensazioni e ragionamenti, nonché intuizioni sui problemi di una più o meno consapevole interiorità, propria e altrui; egli viene chiamato a valutare da sé, e in caso positivo a goderne con piacere, lo sforzo sincero dell’autore nel riproporre un’ormai defunta “letteratura artistica”, con trame originali e quell’uso a volte ricercato, sempre consapevole e voluto, libero e in fin dei conti creativo e personale, del periodare in genere e delle singole parole, così reali e concrete per Oscar Wilde, che del periodo costituiscono i mattoni, cementati dalle idee, come qualcuno scrisse a proposito dello stile di Victor Hugo. Inadatto a chi sceglie un libro sempre e solo per divagamento e distrazione, inutile a chi solo apprezza una più o meno pratica saggistica, il testo piacerà sicuramente molto a chi ama alternare letture amene e poco impegnative a interessanti sfide alla propria intellettualità. Il libro è completato e impreziosito da una collezione di cinquantadue disegni a china e diciassette tavole fuori testo dell’autore, che ha maturato precedenti esperienze nel mondo dell’illustrazione.

2016, pagg. 279, cm 17 x 24
ISBN: 9788865375150
Categoria: Romanzi e racconti
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€25,00

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